Con le Geisha di Nagoya! – Vivi Giappone
Buongiorno a tutti. Secondo giorno qui a Nagoia e iniziamo con il botto. Infatti siamo in un’associazione di Michel e Geisha qui sempre a Nagoia, la Meiren Kumiai che nasce nel 1952 con un altro nome e poi si rinnova nel 2000 appunto con questo nuovo nome Meiren Kumiai. Oggi vedremo delle Gish, vedremo il trucco, vedremo anche la loro arte direttamente perché è questa la cosa principale. Bando ciance, molto rispetto, entriamo e anche schiocco le dita. Andiamo. E quindi eccoci alla Megiren Kumiai. Io veramente desideravo vedere delle geisha dal vivo da tantissimo tempo e hanno finalmente esaudito il mio desiderio e faccio un po’ di eh spiegazioni qua. Voglio darvi un po’ di spiegazioni perché eh qui dalle parti di Nagoya le geisha vengono chiamate Geiko. Ma prima di tutto vi devo dare una piccola spiegazione che ha stupito anche me perché io pensavo che il termine geisha fosse universale in Giappone, no? Abbiamo sempre sentito Gisha, invece no, mi hanno spiegato che Gisha si usa per appunto le geisha di Tokyo. È un termine che si usa dalle parti di Tokyo. Comunque canto. Se uno scende nel Kansai, viene anche poi nella zona di Nagoia, qui in verità non si usa appunto qui a Nagoia la parola gayama geo. È la stessa identica cosa, sono semplicemente due sinonimi che si usano a seconda della regione. E qui stiamo vedendo quindi una geiko che come nome d’arte ha scelto Momotaro. Momotaro che nelle fiave giapponesi è il bambino che nasce dalla da un’enorme pesca e poi va a combattere i demoni sull’isola. È un nome quindi da maschio e anche qui rimango stupito. Io effettivamente non ho mai approfondito la questione Geisha e Michael perché eh ho scoperto che ci sono ruoli femminili e maschili e quindi Momotaro è una signora, ma fa un ruolo maschile. E da cosa si capisce questo? Qui è anche bisogna essere esperti che appunto non avrei mai capito senza spiegazione. Dal trucco che vi sto facendo vedere a un trucco più deciso che rappresenta più un personaggio maschile, poi anche dalla parrucca e eh Lobby Lobby che è essenzialmente la cintura, no, che si usa nel chimono che poi finisce con il fiotto, sia per quanto riguarda lo stile di hobby, sia più che altro in particolar modo. Vi sto facendo vedere la differenza in questo momento nel modo di annodare l’hobby. è un personaggio maschile anche nei comportamenti, anche nel modo di ranare. 古所 は 17所 まし て し Tutto bianco, vedete? E adesso faccio. Ok, via. [Musica] О, ама Ok, [Musica] [Musica] sono completamente io per gli strumenti musicali sono completamente negato, però eccezionale. Che adesso cosa vedremo? Allora, vedremmo una danza, diciamo, tradizionale, ma tipica, particolare di Nagoia, Sacchihoko, quindi seguire la danza, la signora, cioè la Gesa, fa la forma di Schioko delfino che sta sul che tra poco andremo a vedere il castello di Nagia, poi spiegheremo com’è comunque il simbolo di Nagoia [Musica] 미가나오야라니고 [Musica] [Musica] আমার দারাজি [Musica] ও [Musica] wione e ora proverò io a fare [Musica] 挟絶いい感いい [Musica] vai [Risate] C’ho provato, l’ho provato. E quindi un’esperienza incredibile qui al Megiren Kumiai. Grazie mille. La prima volta che finalmente vedo delle Gisha, delle geico all’opera e tutto compreso nel appunto nel tour, quindi se volete partecipare potete farlo e grande emozione veramente. Grazie mille Ricat. E ora andiamo al castello. E siamo arrivati al castello di Nagoia e abbiamo un ospite speciale che ci parlerà del castello. Thank you Chris joining uspide us and tricky about right. This is an amazing castle. It’s got a great history. It’s got a lot of great stories behind it as well. So if you got four or hours I can tell you everything. Thank you. Andiamo, andiamo. Yes. Ok. What are youinting? That one? No, that one. That big green roof. Ah, you see that’s one of the problems. That’s not the Oh, isn’t such a castle is a place. All the fortified areas with the areastle. A building is a castle. It’s part of it and it’s the brast um well focus point but of course it’s not the actual castle so that’s something to be aware of. Who lived in the tensure? Who lived in the key? Maybe nobody. Oh well done in fact most people think even the Japanese think that the lords would have lived in the itself but they didn’t. The lords lived in the and this is the that’s right. That’s the lord’s living quarters. As you said the keep was basically empty. It was just a huge show of strength. So the bigger keep you have, the stronger you look, the more powerful you become. But really inside was unfortunately, very boring. There was nothing inside. asleapse go up and seputs and then they would start the keep on fire so that their head would not fall into the hands of the enemy. Ok sy now Well, it’s a replica, but it still has about 48 kg of gold on. So, it’s been rebuilt in the way that it used to be, only with a little bit less gold this time. They put a shati hulk at the top because it looks like a dragonfish. Fish never blink. So, the eyes are always looking out over the people, over the area. But also, as you said, David, the uh supposed to mythologically was supposed to have sped water in times of fire. 195 grazie mille. Noi adesso andiamo a dopo e dopo il castello entriamo al museo d’arte della Casata Tokugawa che ha tantissimi tesori. Vediamo com’è dentro. Vediamo che tesori riusciremo a mostrarvi in questo video. E quindi questo bellissimo museo già d’entrata eccezionale è stato inaugurato nel 1935 da Tokugawa Yoshik che è il 19º era il 19º capo della casata di Aari della famiglia Tokugawa e al suo interno ha 10.000 oggetti, inclusi nove tesori nazionali e più di 50 beni culturali importanti, tra cui armi della casata Tokugawau. Questi sono tutti i tesori dei Tokugawa, o meglio del clan Ovari della casata Tokugawa. E cosa importante, io spero di riuscire a filmarlo, c’è il fantastico, bellissimo Genji Monogatari e Maki, quindi ci sta il rotolo del Genji Monogatari e cioè speriamo. Vediamo, vediamo, vediamo cosa riusciremo a filmare all’interno. Questo è un tour bellissimo a prescindere, cioè stiamo vedendo delle cose incredibili. Fatemi sapere nei commenti. Entriamo e subito il simbolo con della casata Tokugawa ci introduce a questa bellissima mostra. Qui invece c’è la sala da te, la ricostruzione appunto della sala da te dei Daimio. Bellissimo. Eh, anche qui diari, eh, daio diari. era una sala da te che esisteva nel giardino del castello di Nagoia, quindi l’hanno ricostruito qui fedelmente. Esatto. Perché ovviamente è stato tutto distrutto dai bombardamenti, quindi purtroppo e in queste altre parti del museo c’è la riproduzione delle varie stanze del castello che sono andate purtroppo perdute. E questa è la stanza comunque dove Dai si segueva, dove Damio stava. Gli oggetti sono però originali, fanno parte della collezione e sono oggetti originali dell’epoca. Eh, andiamo a vedere anche la rivoluzione delle altre stanze e vediamo un po’ qui, appunto, anche qui per il tè e qua c’è per il no. Questa è la riproduzione del del palco del no concimo. Qui invece abbiamo dei paraventi, ma anche oggetti quotidiani, per esempio, per il trucco, oppure anche degli specchi. Vedete anche spazzole e mi hanno spiegato perché questo erano oggetti presenti nelle stanze dedicate alle donne, ai bambini, alla famiglia, diciamo, non alemio che sono tutti oggetti quotidiani molto belli. Qui abbiamo un disposizione appunto delle catana che mi rimanda a quel giorno a casa del padre de Ciaro, casa del genitore di Ciaro, con tutte le parti delle della catana spiegate. È bellissimo, eh? Così queste spade dell’epoca eccezionali. Forse hanno anche tagliato qualcuno. Chissà. Qui c’è un tanto filmato da Torugawa Yoshimitsu con tanto di documentazione ufficiale e tutti i vari contenitori con ovviamente il simbolo della casata Tokugawa che abbiamo visto anche all’entrata e che stiamo vedendo ovunque ovviamente eccezionale veramente. Qui ci sono spade comunque del periodo Momoyama del X secolo anche prima. veramente motivi bellissimi. Con grande tristezza per quanto riguarda i miei studi, devo dire che in questo periodo non è in esposizione il catariachi, ma lo troverete in altre occasioni. Quest’anno a novembre dovrebbero metterlo in esposizione. Peccato, mi dispiace moltissimo. È finito il giro nel fantastico museo de Tokugawa. È ora di entrare nel vicinissimo giardino sempre del Tokugawa e andiamolo a vedere perché è veramente attaccato, cioè il museo sta là, qua ci sta il giardino. Perfetto. Andiamoci a fare un bel giretto. Ed eccoci al bellissimo Tokugawa N che è stato costruito nel 1695 come parte della residenza secondaria del clan di Owari Tokugawa. eh sotto il Daimot Tokugawa Mitsumoto. Eh è stato poi ovviamente distrutto dai bombardamenti americani nel 1945 e riaperto recentemente alla fine nel 2004. E questo è lo stagno centrale, appunto. Mo ci facciamo un bel giretto su tutti i ponticelli e vediamo un po’ com’è. È bello, molto bello. Sta anche freschi, nonostante sia veramente una giornata caldissima. Ok, proviamo a vedercelo tutto. Là c’è anche una mini barchetta nascosta, vedete? Mo ce lo giriamo un po’. Vediamo un po’. Guardate, non ci sono carpe. Non vedo carpe da nessuna parte. Sono un sacco di piccioni, però vicino alla barchetta. Il cellulare si sta squaiando, devo dire la verità. E ora andiamo da mangiare alle carpe. Carpe DM. Guarda le carpe. Poi queste valgono milioni. Guarda, guarda. Eccole. Oh, vai, vai. La guerra più totale. La guerra più totale. Fantastico. Fantastica. Le abbiamo trovate le carte. E per buttare qui eccezione. 100 yen costa, eh? 100 yen pere. Beh, bell’idea questa. Questa è una bella attrazione. È stato un bellissimo giro nel periodo Tokugawa, però mi è venuta una certa fame, quindi andiamo a pranzo. E per il nostro pranzo andremo a Kinshaci Yoko vediamo che hanno. Kinsci ormai l’abbiamo visto 1le volte, questo bellissimo animale, questa specie di orca, perché l’orca, l’orca si chiama Sciai, ma prima di conoscere l’orca loro c’aveva questo animale mitologico con il colpo da pesce e la faccia da drago e appena hanno visto l’orca avranno detto “Ammazza, ma allora esiste davvero?” il nome e infatti l’abbiamo trovato il Kinshacci, ma in maniera molto molto particolare perché guardate qui si butta l’acqua della bottiglietta che si ha, poi si ricarica. Questo è un uno shaci hoku, un kin shahi che ti riempie d’acqua. Bello questo. Ve lo faccio vedere così. Un po’ difficile come inquadratura. Molto carina come cosa. Ma andiamo a mangiare, va. E quindi siamo a Kinshaci Yoko dopo aver preso l’acquetta. Essendo una Yoko, chi mi segue lo sa, Yoko sono le stradine pieni di piene di zaka, piene di negozi e noi ne abbiamo scelto uno in particolare dove mangiare un po’ di cucina tipica qua di Nagoia. L’abbiamo già mangiata ieri, ma voglio provarne altra perché mica l’abbiamo provata tutta. e entreremo esattamente in questo qua, questo negozio dove già stiamo prendendo gli ordini. Mangeremo un po’ di piatti qui della zona e non credo l’ora. Entriamo qua da Yamamoto e vediamo di mangiare altra cucina tipica. Momento gourmet, ragazzi, scusate. E vediamo dove stiamo. Ci sediamo e via. Oh, eccolo, eccolo. Questo ne abbiamo parlato l’altra volta, ma seè ancora caldissimo. È bollente. È incredibile. Sta ancora con questo caldo. È quello che ci vuole con questo caldo. Però però anche per per scoperchiarlo è pericoloso. Fammi vedere. Questo lo assaggiamo tra un po’. Ma bello il coperchio le fa, diciamo, la ciotolina per poterlo mangiare. Mangiare. Ok. Ok. Lo sono ancora un po’ per far cuocere la uova. Questo abbiamo detto che c’è nel miso, quindi è tutto cotto nel miso nella terra cotta. Terra cotta, sì. Coce direttamente sul fuoco. Ah, ok. Con con la broda di miso. Ok. Ok. Miso rosso base di soia. Tu mi dicevi che appunto questo mi sognoni Udon, quindi Udon Camiso, in particolare perché chiama Kinci, quindi due orche dorata che sul È vero, ci assomiglia. Quindi è tutto a tema. Esatto, tutto a tema. E quindi questi sono i chinciacci. E allora prendiamone un po’. Prendiamone un po’. Eh, mettiamo quindi nel piattino vicino. Diamogli una mescolata. Potresti anche prenderlo. Sì, sì, era per prendere più che altro il Beh, aiuto. Molto spesso. Molto molto. A me piace molto. Questo a me piace tantissimo questo modo di cottura. Prendiamo anche un gambero, un un kinciacci. Mh. Mm. Se vuoi anche un po’ di brodo. Poi questa che qua questo è camabocco. Camabocco. Camabocco. E poi un po’ di brodino. Un po’ di brodino. Ora l’assaggerò e vi dirò subito. Questo è mia moto, diciamo così. Allora, è arrivato anche nel frattempo è arrivato questo. È è freddo. Kishimen kinagci. Molto bello. Molto bello. Intanto assaggiamo. Quindi un sacco di miso. A me piace il miso, quindi bello. Bello. Questo bello. Mi piace la consistenza. Faccio sapere. Mi dirai molto ardente. È vero, vero? Questo italiani riuscirà a mangiare perché è bello al dente. È molto al dente. È vero. Così picciano. Eh, esatto. Ecco che mi ricordava. Picci. Sì. No, è buonissimo. Guardate, si vede perché è è crudo dentro, eh. Esatto. È buono, però è la prima volta che lo mangio così. Mettono udon crudo nelle pentra, cioè nella brodo. Lo cuociono così. Ecco perché rimangono così ardente. Sì, c’è proprio si vede la al centro c’è ancora la farina. Mi piace. È vero. È picci. Molto picci. Molto picci. Ah, assaggio anche il tempore gambe. Sì. Buon. Il sapore è molto più delicato di quanto pensassi. dici, però molto intensa come gusto, no? Sì, però il giusto, nel senso pensavo molto più salato, invece provo un attimo la zuppetta. Sì, però è salato. Ma è giusto, secondo me. Giusto. Pensavo molto più anche preparato italiano può andare bene, secondo me. Sì, secondo me sì. Assolutamente, assolutamente. Qui invece abbiamo i kishimen che sono tipici della zona. Sì, sono udon, c’è pasta del granuzo, ma molto piatta come tagliatella. Puoi prendere una tagliatella per far vedere? Effettivamente a me piacciono. Io li ho mangiati in altre occasioni, ma a me piacciono di più dei perché sono più tagliatellosi. Sì, esatto. E questo è freddo, molto estivo. E versione sempre tipica del castello di Nagoia e la tempura. E se togli togli? Perché questo lo tog? Oh, eccolo vedi due chciaci, due orche dorate. È bellissimo questo anche con questa comunque tempura di gamberi. Di gamberi e verdure varie. Esatto. Questo anche è molto facciamo vedere anche da sopra. E assaggiamo anche questo. Assaggiamo anche questo. L’assaggio con questo. Grazie. I Kishim più che altro anche son Guardate belli Kesim. A me piace molto la consistenza dei Kesim. Mm, molto freddo. Freddo e anche aai, come si può dire, hanno consistenza, una buona consistenza e anche un po’ di wasabi c’è dentro che ci sta benissimo. Piac entrambi sono completamente diversi, ma stanno bene, appunto, per variare per provare rientrare. Buonissimi, buonissimi. E poi se vi piace ancora è perfetto. Ci sta bene. Noi mangiamo. Noi mangiamo. Noi mangiamo. Buon appetito. E quindi sono stati due giorni bellissimi tra Nagoia e Toconame. Abbiamo visto il castello, siamo andati da Gescia, abbiamo fatto i mocci Museo di Tuc. Museo di Tuc tante cose anche me le ricordo. E tutte queste esperienze potete farle con il tour di Love Travel. Sì. che vi porta in giro del Giappone, che in particolare questo porta a Nagoia, questa zona che Davide ha visitato questi giorni. Io non sono compreso nel tour, però chi lo sa, il futuro magari lo mettiamo in mezzo anche Sendai. Sì, prossimo organizzeremo e altrimenti potete andare su Discover Una Goya Tours per fare solo una goia, sennò le singole esperienze. Comunque tutto scritto nella descrizione del video sono tutti i link, mi raccomando. Eh, grazie mille per l’esperienza e io consiglio questo viaggio a tutti e come sempre Giappone è tutto. Iscrivetevi, condividete, mettete mi piace e commentate a fra bene. Grazie mille. Vi aspettiamo grazie. Venite a Nagoia. Venite Nagoia. Grazie a tutti. Grazie a tutti. Yeah.
Sono andato con le Geisha di Nagoya e mi sono addestrato insieme a loro! E dopo, castelli, musei, giardini e pranzi da imperatore! Un video imperdibile!
Per fare le stesse esperienze del video e anche di più:
Tour Lab Travel: https://labtravel.it/dettaglio-viaggio-lt-gg-nl.html?idviaggio=351&idag=9
Tour Discover Nagoya: https://discovernagoyatours.com/tours/1865.html
Geisha Experience: https://discovernagoyatours.com/tours/1850.html
Sake Experience: https://discovernagoyatours.com/tours/1860.html
p.s. Vivi Giappone non incluso nei tour
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00:00 Con le geisha di Nagoya
07:25 I segreti del castello di Nagoya
11:08 I tesori dei Tokugawa
15:42 Il giardino incantato
17:42 Cucina tipica di Nagoya
24:50 Un tour bellissimo!
#giappone #giapponese #nagoya
10 Comments
00:00 Con le geisha di Nagoya
07:25 I segreti del castello di Nagoya
11:08 I tesori dei Tokugawa
15:42 Il giardino incantato
17:42 Cucina tipica di Nagoya
24:50 Un tour bellissimo!
Che Geishe straordinarie Davide! I tuoi video mi fanno venire voglia di andare in 🇯🇵! Un' abbraccio da a te, Tua moglie e Sakura! Buon Weekend a FRAPPÈ! 🇯🇵🤗👍🙏🇮🇹
Devi esercitarti sulla posa😂😂
❤ lasciate i punti hype, grazie ❤😊
Ciao troppo interessante,e che aneddoti
Video dai contenuti molto interessanti, grazie anche questa volta! A frappè 👋
Vederti imitare l'inchino delle geisha mi ha procurato dolore fisico o_o
Il tetto del "keep" è pittura altro materiale? Se non ricordo male li facevano con tegole di ardesia.
Il pesce sul tetto è un po' come l'acquila bicipite occidentale. Le teste che scrutano in ogni direzione.
Il simbolo lo riconosco, è l'emblema dello shogun Mitsukuni Mito XD
Non ho mai capito se è un motivo floreale o, ali di mosca 🪰
Ho capito perché ti hanno sevito la tempura bollente. Per chiudere il giro del castello, niente è meglio di un bel seppuku 😂😂😂
Tanta storia, tanta cultura, video di livello! Grazie Davide per queste belle immagini💗 a frappè
Grande contenuto!
davide bitti, erede spirituale di richard benson,guarda che reef di shamisen ahaha
la guerra delle carpe piu TOTALEEEEEEH.